venerdì 13 gennaio 2012

BIMBO MUMMIFICATO, 15 ANNI ALLA MADRE.



Kimberley Hainey è stata condannata a 15 anni di reclusione, per aver lasciato il figlio di pochi mesi per così tanto tempo da farlo morire e in seguito mummificare. La 37enne è stata ritenuta colpevole dell'omicidio del piccolo Declan, di 14 mesi, avendolo lasciato per otto mesi sensa prestargli alcuna cura, nonostante fosse nella sua stessa abitazione a Painsley nel Refreshwire. Il tribunale di Glasgow l'ha condannata al carcere a vita con la possibilità della semi-libertà soltanto dopo 15 anni di reclusione.  Queste le parole con cui il giudice Lord Woolman ha rivolto alla donna: «Lei doveva prendersi cura di suo figlio. Non doveva permettere agli altri di avvicinarsi. Invece lei l’ha isolato dalla famiglia, dai vicini, dagli amici e dal sistema del welfare. Nessuno era convinto che Declan corresse dei rischi. La giuria l’ha condannata, cara signora, perché in tutto questo tempo non ha trattato Declan nel modo adeguato. Non l’ha nutrito. Non lo ha fatto bere. L’ha lasciato da solo per troppo tempo e non si è mai preoccupata della sua salute».

LE FOTO DELL'APPARTAMENTO Quando i vicini la incontravano senza Declan lei diceva che stava bene, ed era a casa con la baby sitter. In realtà la stessa abitazione di Kimberly Hainey era un vero tugurio, come si vede nelle foto della polizia. L'appartamento è pieno di immondizia, tanto che lo stesso lettino del piccolo è pieno di bottiglie di plastica vuote. In un'altra immagini si vedono dei cartocci di latte scaduto, mentre il bagno è in condizioni terribili.

Fonte leggo.it

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