martedì 31 gennaio 2012

Festini hard e vodka con i suoi alunni. Professoressa di 25 anni nei guai


Li avrebbe riempiti di vodka per poi avere sesso con uno dei due, mentre l'altro guardava. Jennifer Schultz, un'insegnante 25enne di letteratura inglese del North Dakota, è accusata di molestia sessuale, corruzione di minore e di spaccio di alcolici a minori.

Secondo la ricostruzione dell'accusa, Jennifer aveva invitato due suoi studenti 17enni a casa sua, dove avrebbe offerto loro della vodka, per poi trascorrere insieme la notte. La donna, sdraiata tra i due studenti, avrebbe avuto un rapporto sessuale con uno dei due ragazzi, mentre l'altro guardava la scena. E quando quest'ultimo si è rifiutato di partecipare al momento di passione, lei ha iniziato ad accarezzarlo, noncurante del ripetuto rifiuto del giovane. Quando la mattina successiva increduli i ragazzi hanno lasciato la casa la giovane insegnante avrebbe chiesto loro di dire a tutti che si erano allontanati alla ricerca di un cane smarrito.


L'incontro avrebbe avuto luogo lo scorso novembre e dopo che i funzionari della scuola hanno sentito parlare dell'incidente la Schultz è stata sospesa dal suo incarico e si è sentita costretta a trasferirsi in Minnesota.

http://www.lawfirms.com/female-teacher-sex-crime-offenders-and-scandals.html


giovedì 19 gennaio 2012

RAGAZZA DI 29 ANNI MUORE IN UN INCIDENTE, MA LUI LA SPOSA LO STESSO



Un amore che neanche la morte ha potuto fermare quello tra Chadil Deffy e la fidanzata Sarinya Kansook. La ragazza ha perso la vita a 29 anni in seguito ad un incidente stradale, ma Chadil l'ha sposata ugualmente quattro giorni dopo la sua morte.

Il matrimonio era il sogno più grande di Sarinya, e così l'uomo che era con lei da dieci anni ha organizzato una cerimonia buddista durante la quale ha sposato il corpo della ragazza. Il tutto si è svolto nella città di Surin, nel nord della Thailandia, e le immagini sono state mandate in onda dalla tv locale suscitando non poche polemiche.

L'evento era stato annunciato sulla pagina Facebook di Chadil, che aveva invitato gli amici al matrimonio-rito funebre dell'amata. Lui vestito di nero, lei in abito bianco: la foto ha fatto il giro del web. Chadil e Sarinya avrebbero dovuto sposarsi quest'anno, dopo aver rimandato il matrimonio diverse volte perché lui voleva terminare prima gli studi.

venerdì 13 gennaio 2012

BIMBO MUMMIFICATO, 15 ANNI ALLA MADRE.



Kimberley Hainey è stata condannata a 15 anni di reclusione, per aver lasciato il figlio di pochi mesi per così tanto tempo da farlo morire e in seguito mummificare. La 37enne è stata ritenuta colpevole dell'omicidio del piccolo Declan, di 14 mesi, avendolo lasciato per otto mesi sensa prestargli alcuna cura, nonostante fosse nella sua stessa abitazione a Painsley nel Refreshwire. Il tribunale di Glasgow l'ha condannata al carcere a vita con la possibilità della semi-libertà soltanto dopo 15 anni di reclusione.  Queste le parole con cui il giudice Lord Woolman ha rivolto alla donna: «Lei doveva prendersi cura di suo figlio. Non doveva permettere agli altri di avvicinarsi. Invece lei l’ha isolato dalla famiglia, dai vicini, dagli amici e dal sistema del welfare. Nessuno era convinto che Declan corresse dei rischi. La giuria l’ha condannata, cara signora, perché in tutto questo tempo non ha trattato Declan nel modo adeguato. Non l’ha nutrito. Non lo ha fatto bere. L’ha lasciato da solo per troppo tempo e non si è mai preoccupata della sua salute».

LE FOTO DELL'APPARTAMENTO Quando i vicini la incontravano senza Declan lei diceva che stava bene, ed era a casa con la baby sitter. In realtà la stessa abitazione di Kimberly Hainey era un vero tugurio, come si vede nelle foto della polizia. L'appartamento è pieno di immondizia, tanto che lo stesso lettino del piccolo è pieno di bottiglie di plastica vuote. In un'altra immagini si vedono dei cartocci di latte scaduto, mentre il bagno è in condizioni terribili.

Fonte leggo.it

lunedì 9 gennaio 2012

Donna, uccide la figlia di 3 anni, "Dovevo salvarla dal demonio"

NEW YORK - «I demoni uscivano dalla mia bambina. Dio non era con lei, ho dovuto salvarla».

Con queste parole Brandis Nwegbo ha giustificato l'omicidio della sua bambina di soli tre anni, Cathryn. Botte, percosse e persino un coltello per uccidere la figlioletta, convinta che fosse posseduta dal demonio.


Brandis Nwegbo, la mamma che ha ucciso la figlia "posseduta"

SANGUE E DEMONI La macabra scoperta è stata fatta a Brooklyn, ed è stata del tutto casuale. La polizia, infatti, stava indagando sulla segnalazione di una persona avvistata mentre cercava di buttarsi dal tetto di un edificio al 1078 di Putnam Avenue.

Arrivati sul posto, non hanno trovato nessuno, ma sono stati colpiti da delle macchie di sangue, così hanno cercato al piano inferiore, dove hanno trovato la donna con in braccio la piccola ormai morta. Anche in casa il sangue era ovunque e sul corpo di Cathryn sono stati trovati tagli, lividi e punture sul collo.

La madre ha continuato a giustificarsi parlando di demoni, ed è  per questo motivo stata condotta al centro psichiatrico di Woodhull. Al momento non è ancora stata incriminata dalle forze dell’ordine.

http://www.nydailynews.com/news/crime/brooklyn-girl-3-fatally-stabbed-head-article-1.1001774

http://www.nbcnewyork.com/news/local/Toddler-Beaten-Killed-Brooklyn-Bed-Stuy-Bushwick-136804973.html