mercoledì 28 settembre 2011

UCCISE MADRE E FRATELLINO, ERIKA LIBERA A NATALE

TORINO - A Natale Erika De Nardo torna in libertà. La ragazza che insieme al fidanzato, Omar, dieci anni fa uccise a coltellate la madre e il fratellino in una villetta di Novi Ligure (Alessandria) dice alle amiche: «Mia mamma mi manca da morire. 

Vorrei tanto fosse qui con me. Io sono spaventata. Ho perso mia mamma e mio fratello, ancora non riesco ad accettare che non ci siano più». 

Lo rivela Panorama nel numero in edicola domani. Erika - racconta Panorama «grazie a una serie di fonti attendibili e verificate» pubblicando anche alcune foto inedite della ragazza che ora ha 27 anni e sta per uscire dal carcere - sogna spesso la madre, che le sta vicino, la abbraccia, le dice di stare tranquilla perchè lei le vuole bene. 

In carcere - secondo il racconto di Panorama, del quale è stata diffusa un'anticipazione - Erika legge poesie, ascolta la musica di Jay Ax e di Robbie Williams, e scrive di suo pugno favole per la figlia di un'amica. Nella ricostruzione, Panorama riferisce della vita quotidiana di Erika, di cosa mangia, di come si presenta e dei suoi incubi notturni. 

Alle amiche - riferisce Panorama - Erika ne ha raccontato uno nel quale, vestita di nero, entra in una casa dove c'è un gatto, il quale le dice che la notte stessa un uomo verrà a prenderla. Lei non respira, si sveglia, piange e ha paura. 

Una volta tornata in libertà - racconta Panorama - la prima cosa che Erika vorrebbe fare è bere una birra. 

La mamma di Erika - Susy Cassini, 41 anni - e il figlio Gianluca, di 11 - furono uccisi con 97 coltellate, per mano della ragazza e del suo 'fidanzatinò Omar, che all'epoca aveva 17 anni. Lui è tornato in libertà l'anno scorso, ha lasciato il carcere di Asti e il Piemonte, spera che nessuno più lo cerchi per parlare di quei giorni. «Voglio solo essere lasciato in pace», ha detto alcuni mesi fa. 


http://www.leggo.it/articolo.php?id=140596

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