sabato 24 settembre 2011

Ricatta l'ex amante con un video arrestata una dirigente dell'Inpdap

In manette anche l'attuale compagno della 48enne, un camionista di 55 anni. La vittima è un collega della donna che era stato immortalato con lei durante un incontro al parco

Ha organizzato un incontro clandestino con l'ex amante per poi ricattarlo e spillargli 6mila euro. Maria G., 48enne dirigente dell'Inpdap, è stata arrestato dai carabinieri della Stazione di Greco Milanese assieme all'attuale compagno, Fausto C., camionista di 51 anni.

La vittima è un dipendente Inpdap di 55 anni che tre anni fa aveva avuto una relazione extraconiugale proprio con la collega arrestata. La donna, questa estate, aveva proposto alla vittima una rimpatriata al Parco Nord, a Milano, dove si erano scambiati qualche bacio e avevano camminato mano nella mano.

Fausto C. aveva nel frattempo contattato una nota agenzia investigativa fingendo di essere vittima di un tradimento e chiedendo di scattare fotografie e registrare un video dell'incontro tra la compagna e il 55enne. Il 16 agosto scorso la vittima ha ricevuto una lettera e numerose telefonate anonime in cui si chiedeva il pagamento di 5mila euro sotto la minaccia di consegnare le foto alla moglie. Il 55enne ha dunque sporto denuncia ai carabinieri, che analizzando i tabulati telefonici hanno individuato i due estorsori in un appartamento di viale Famagosta.

Dieci giorni più tardi il 55enne ha ammesso di aver già pagato i 5mila euro, lasciati secondo gli accordi in un cassonetto del Bicocca Village. L'uomo aveva però nascosto tutto ai carabinieri pur avendo già sporto denuncia. Dopo il primo pagamento la vittima aveva ricevuto una seconda telefonata, in cui gli estorsori chiedevano altri 1.000 euro per non diffondere il video registrato in quella
stessa serata. Questa volta il 55enne ha allertato preventivamente i militari, che hanno organizzato una trappola: Fausto C. è stato arrestato in flagranza ieri pomeriggio dopo aver ritirato i 1.000 euro dalla vittima.

Maria G. è stata raggiunta in un negozio del Bicocca Village. La donna aveva appena chiamato il complice sollecitandolo a raggiungerlo per pagare gli acquisti con i soldi appena ottenuti. I due, entrambi separati, sono accusati di estorsione in concorso. Avevano già contattato almeno altre due potenziali vittime per organizzare nuove estorsioni con la stessa tecnica. Tra gli obiettivi c'erano professionisti sposati e omosessuali non dichiarati, tutti agganciati sui principali social network. I carabinieri raccomandano di sporgere denuncia a chiunque


http://milano.repubblica.it/cronaca/2011/09/24/news/ricatta_l_ex_amante_con_un_video_arrestata_una_dirigente_dell_inpdap-22159199/

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