giovedì 18 agosto 2011

Roma, sequestrata e stuprata da quattro romeni

Sequestrata e stuprata dal branco
Quattro in manette per violenza di gruppo

Abbordata alla stazione Termini, la donna è stata rapinata e ha subìto abusi per un'intera notte in un paese vicino Roma. Arrestata la banda di quattro romeni

Un incubo durato una notte intera, meno di 24 ore dopo il Ferragosto. E' quello che ha vissuto una donna straniera di 30 anni, sequestrata, rapinata e violentata da quattro romeni.

Tutto è iniziato alla stazione Termini, dove i quattro hanno abbordato la donna costringendola poi a seguirli in un piccolo paesino di provincia. Lì l'hanno soggiogata e sequestrata per tutta la notte abusando di lei. Solo l'intervento degli agenti della polizia giudiziaria della Polfer di Roma è riuscito ad interrompere l'incubo. La banda è stata arrestata con l'accusa di violenza sessuale di gruppo, sequestro di persona e rapina. Uno di loro è stato anche denunciato per resistenza e lesioni.

L'episodio riporta alla mente lo stupro di gruppo condotto durante la notte di Ferragosto del 2009 a Tor San Lorenzo, litorale sud di Roma. Una ragazzina di 17 anni venne violentata nel ripostiglio di una casetta sulla spiaggia da tre coetanei.

A giugno dell'anno scorso, invece, cinque filippini tra i 19 e i 21 anni sono stati arrestati per aver violentato una 17enne nel parco di Pineta Sacchetti (l'episodio avvenne ad aprile, ma l'arresto due mesi dopo) dopo aver picchiato i suoi amici in un edificio abbandonato.

Sempre a giugno del 2010, è arrivata dalla Corte d'Appello di Roma la conferma della condanna per il branco di quattro romeni che nella notte tra il 21 e il 22 gennaio del 2008 aggredì a Guidonia, paese alle porte della Capitale, una coppia di fidanzati per poi abusare sessualmente a turno della ragazza.

Due mesi prima, ad aprile, venne sgominata una banda di sei romeni, tra cui un minorenne, che avevano aggredito cinque stranieri senza fissa dimora e violentato una donna al parco di Tor Marancia.

"Esprimo a nome mio e di Roma Capitale vicinanza e solidarietà alla giovane ragazza vittima di un'assurda violenza fisica e psichica e confermo la nostra volontà ad offrirle il necessario supporto psicologico affinché possa, per quanto possibile, superare questo trauma". Così in una nota il vicesindaco di Roma Capitale, Sveva Belviso. "Desideriamo infine - conclude Belviso - rivolgere un plauso agli agenti della Polizia Giudiziaria della Polfer di Roma che con tempestività hanno individuato e fermato gli autori di questo folle gesto, ai quali auspichiamo venga comminata una pena adeguata al crimine che hanno commesso".


http://roma.repubblica.it/cronaca/2011/08/18/news/donna_sequestrata_e_stuprata_da_branco_in_manette_4_romeni-20595049/

lunedì 15 agosto 2011

Toro superstar: uccide per la 3ª volta

MADRID - Si chiama Raton, mezza tonnellata di muscoli e cattiveria, ed è la star dell'estate taurina spagnola, dopo che domenica a Valencia ha ucciso a cornate nell'arena il suo terzo uomo. 

La Spagna della corrida impazzisce per la 'leggenda nera' del «toro assassino». 

Nella Plaza de Toros di Xativa, vicino a Valencia, ha colpito più volte, sollevandolo dal suolo come un burattino un giovane di 30 anni che era saltato giù dagli spalti per sfidarlo. 

Una tradizione che da secoli in Spagna vuole che giovani e meno giovani dimostrino coraggio e virilità sfidando le corna di un toro nelle innumerevoli 'fiestas' dell'estate organizzate in praticamente ogni comune del paese. 

Il giovane sfidante di Xativa però era ubriaco. Il servizio di sicurezza lo aveva già allontanato. Ma lui si era rituffato nell'arena, proprio davanti al micidiale Raton, la star 'cattivà della 'ganaderia' (allevamento) Gregorio de Jesus. 

A 10 anni di età, circa 60 per un uomo, Ratons, mantello nero a chiazze bianche, ora ha ucciso tre volte. La prima, nell'agosto del 2006, a Puerto de Sagunto, il secondo, due anni dopo, a Bonifairò de la Valldigna. In diverse altre 'ferias' taurine ha ferito a cornate chi ha osato sfidarlo. 

C'è chi si stupisce che sia ancora in circolazione. Il suo proprietario, Gregorio de Jesus, aveva deciso di toglierlo dalle arene e di indirizzarlo verso una più tranquilla carriera di riproduttore. Ma la fama del 'toro killer' ormai sposta le folle. Gli organizzatori di 'ferias' sono pronti a tutto pur di averlo. «Cosa fai se ti mettono un assegno in bianco davanti al naso e ti dicono di scriverci la cifra che vuoi» si giustifica de Jesus. 

Per un'ora di 'lavoro' Raton viene pagato 10mila euro, mentre gli altri tori 'prendonò fra mille e duemila euro.

Tutti lo vogliono, spiega El Pais, e quando c'è lui il prezzo dei biglietti raddoppia. 

C'è chi si scandalizza: El Mundo in un editoriale oggi tuona che «La barbarie non può essere una forma di divertimento in una società avanzata». 

Ma su internet Raton è già una leggenda vivente: i video delle sue cornate impazzano su Youtube, e ora dispone di un profilo seguitissimo su Facebook, 'El toro Raton'. 


http://www.leggo.it

lunedì 1 agosto 2011

Chiusa in un baule, bimba muore a 10 anni

PHOENIX - Quattro persone sono state arrestate per la morte di una bambina di 10 anni, Ame Deal.

Secondo la polizia dell'Arizona, la bambina sarebbe morta dopo essere stata chiusa in un baule per diverse ore, come punizione per aver mangiato senza permesso un gelato. 

Gli arrestati sono i cugini della bambina, John e Samantha Allen, entrambi 23enni, la zia, Cynthia Stoltzmann, e la nonna, Judith Deal.
 

Inizialmente, la famiglia della bimba voleva far passare la sua morte per un incidente, raccontando agli agenti che Ame stava giocando a nascondino, si era nascosta in un baule e si era addormentata. Secondo il racconto, la famiglia si sarebbe poi "dimenticata" di lei per tuta la notte, facendola di fatto morire soffocata.
 

Una versione inverosimile per gli inquirenti, che hanno scelto di vederci chiaro e sono arrivati alla agghiacciante verità: Ame è stata prima presa a calci, poi chiusa nel baule per punizione. 

Non era peraltro la prima volta che la bambina subiva simili punizioni: secondo alcune testimonianze, la bimba una volta era stata chiusa nel box doccia e costretta a restare bagnata, mentre un'altra volta, trovata a raccogliere escrementi animali, fu addirittura costretta a mangiarli. 


http://www.leggo.it/articolo.php?id=133817

Una nuova Apocalisse? L'Italia, con 230 mila avvocati, a rischio guerra civile?

Le locuste dell'Apocalisse sono mostruose cavallette, grandi come equini. 

La "Donna Vampiro" è un avvocato femminista messicano
In Italia abbiamo un numero enorme di avvocati, spropositato rispetto alla popolazione. DUECENTOTRENTAMILA
La Francia, che ha una popolazione maggiore dell'Italia, ha solo 10.000 avvocati.

Poiché tutte queste persone avviate alla professione di avvocato devono lavorare, il rischio, in parte gia' realta', è che facciano pressioni sulla politica affinché si creino odiose e disumane condizioni di costante litigio.

Attualmente il settore più colpito in questo senso appare quello delle separazioni dove una causa puo' durare anche piu' di 10 anni, rovinando la vita di persone e bambini coinvolti in false accuse, rivendicazioni di diritti assurdi e insostenibili, scontri di genere (maschi contro femmine e viceversa, artatamente creati attraverso ogni sorta di mezzo.

Il ministro Alfano, a prescindere dalla e dalle posizioni politiche piu' generali, sulla questione sembra avesse fatto la cosa giusta. Nella sua analisi della situazione giudiziaria italiana aveva infatti parlato di "OMISSIONE DI SOCCORSO" qualora il sistema giudiziario fosse srato lasciato alla deriva attuale. Nel nostro paese, inoltre, abbiamo gente rovinata per sempre da separazioni selvagge guidate da avvocati altrettanto selvaggi. 

Gente che non vede piu' i figli, gente che non riesce piu' a lavorare, gente sotto processo per cose mai fatte, gente con i figli alienati, gente con parenti che si sono uccisi e che hanno ucciso per colpa di separazioni che devono produrre reddito a tutti i costi. 

In Italia abbiamo, deve essere sottolineato e ripetuto, abbiamo 230 mila avvocati. Un numero enorme e spaventoso se paragonato a quello della Francia dove ci sono solo 10 mila avvocati. 

Gli avvocati cambino lavoro ma non mettano sotto i piedi l'intero popolo italiano per tutelare i propri interessi.

La Bibbia descrive un episodio che ricorda, con le dovute analogie, l'attuale situazioni delle famiglie italiane,  in questo modo:
« Queste cavallette avevano l'aspetto di cavalli pronti per la guerra. Sulla testa avevano corone che sembravano d'oro e il loro aspetto era come quello degli uomini. Avevano capelli, come capelli di donne, ma i loro denti erano come quelli dei leoni. Avevano il ventre simile a corazze di ferro e il rombo delle loro ali come rombo di carri trainati da molti cavalli lanciati all'assalto. Avevano code come gli scorpioni, e aculei. Nelle loro code il potere di far soffrire gli uomini per cinque mesi. Il loro re era l'angelo dell'Abisso, che in ebraico si chiama Perdizione, in greco Sterminatore. »

http://youtu.be/hDZKeBBSXJE

http://it.wikipedia.org/wiki/Locuste_dell%27Abisso

http://www.libertiamo.it/2011/06/21/affido-condiviso-riforma-ostaggio-delle-lobby/

http://youtu.be/ZH00DKDIg0o

http://www.comunicazionedigenere.com/2011/07/03/italia-batte-francia-230-mila-a-10-e-urgente-chiudere-quella-facolta/

http://www.repubblica.it/persone/2011/06/04/foto/mara_jos_cristerna-17200395/1/