sabato 9 luglio 2011

Nella Spagna femminista lo Stato "pensa" ai figli del popolo: bimbo di 10 anni pesa 70 kg. Sospesa la potestà dei genitori.

Un'altra storia che ci fa pensare, una vicenda che, purtroppo, pone in risalto l'egoismo, certamente in buona fede, dei genitori che, pur di non privarsi del figlio e di non privarlo di papà e mamma, rischiano di farlo ammalare seriamente. 
 
Il fatto è successo in Spagna, ma resta un episodio che si ripete costantemente anche in molte città italiane dove i genitori, a volte per troppo affetto, rischiano di non vedere il bene dei figli. 
 
Per oltre un mese i due genitori di Moises, un bimbo spagnolo di 10 anni residente a Ourense, nella regione della Galizia, si sono rifiutati di consegnare il figlio ai servizi sociali.

Il provvedimento prevede l'affidamento del minore ad un istituto in quanto sofferente di una particolare forma di obesità per la quale, a quanto risulterebbe, i genitori non avrebbero fatto quanto docuto, ovvero una dieta controllata.
 
La giunta regionale, competente in questi casi, aveva sospeso la patria potestà dei genitori decretando di fatto lo stato di abbandono, a seguito anche dei numerosi ricoveri che il piccolo Moises aveva dovuto subire, per consentire che il bambino potesse essere curato.

Per un mese i genitori si erano rifiutati di consegnarlo e lo avevano trasferito un una località segreta, e per questo sono stati denunciati. Poi nei giorni scorsi, quando la polizia ha localizzato il nascondiglio a Pontevedra, i genitori non hanno opposto resistenza ed hanno deciso di consegnarlo.
 
La sospensione della patria potestà, secondo fonti della giunta, è motivata col fatto che i servizi sociali, che seguivano il piccolo nel suo ambito domestico, da due anni tentavano inutilmente di far cambiare le abitudini alimentari alla sua famiglia.

Temendo per la sua salute del minore, ricoverato già 48 volte in terapia intensiva in ospedale per problemi collegati all'obesità, hanno dovuto fare ricorso all'uso della forza. Il braccio di ferro dei familiari perché non fosse trasferito in un centro per minori ha tenuto banco per settimane sui media iberici, suscitando un acceso dibattito sulla opportunità o meno di allontanare Moises dal suo nucleo familiare.
 
I nonni materni ne hanno chiesto ieri l'affidamento temporaneo.

Fonte: Mauro Alcamisi

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