lunedì 30 maggio 2011

Misseri ricoverato in ospedale "Nella villa dava segni di squilibrio"

Verso la mezzanotte prescritto un trattamento sanitario obbligatorio al contadino di Avetrana. Zio Michele aveva lasciato il carcere alle 19,20, un'ora dopo era nella villetta di via Deledda. Moglie e figlia rimangono in carcere: ieri mattina hanno fatto scena muta durante l'interrogatorio di garanzia

 

E' tornato nella villa della morte ma ha resistito per poco. Michele Misseri dopo neppure quattro ore di libertà, considerava un'ossessione il ritorno in via Deledda, lui solo nella casa dove fu uccisa Sarah, senza la moglie Cosima e la figlia Sabrina, rinchiuse nel carcere. 

Il contadino dava segni di squilibrio tanto che verso la mezzanotte i carabinieri hanno richiesto l'intervento di un'ambulanza del 118. I medici, dopo averlo visitato, hanno prescritto un trattamento sanitario obbligatorio. 

Così Misseri è stato trasportato d'urgenza all'ospedale di Taranto dove è stato ricoverato dopo un'ordinanza di trattamento sanitario obbligatorio firmata dal sindaco del paese pugliese. A raccontare quanto accaduto la figlia Valentina che si trovava con lui: «sono venuti i medici del 118 dicendo di aver ricevuto una chiamata, ma io non ho chiamato nessuno. 

Lui stava bene, era meravigliato per essere uscito dal carcere e si è sfogato ma stava benissimo». 

Alla richiesta di spiegazioni, ha aggiunto Valentina, i medici hanno risposto che era stato il sindaco di Avetrana a disporre con un'ordinanza il ricovero.


Fonte repubblica.it - leggo.it

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