giovedì 24 marzo 2011

La rimozione dei tatuaggi con il laser

A distanza ormai di dieci anni dall'introduzione del laser q-switch per la cancellazione dei tatuaggi, permangono tra il grande pubblico ampi dubbi e perplessità nei riguardi di questa tecnica, talvolta giustificati da esperienze negative, talvolta frutto di pregiudizi o scarsa conoscenza della materia.

TOGLIENDO UN TATAGGIO RIMANGONO CICATRICI : FALSO
Purtroppo chi parla di laser spesso non sa che esistono moltissimi tipi di laser con differenti lunghezze d'onda e modalità d'impulso e può aver avuto un esperienza negativa con laser diversi dal Q switch: per esempio un laser CO2 che non è assolutamente specifico per le particelle d'inchiostro ma semplicemente vaporizza strati di tessuto, rendendo possibile la formazione di cheloidi o cicatrici atrofiche. Tutto questo non succede, se viene utilizzato il laser q-switch, ovviamente in maniera corretta, e se vengono correttamente applicate dopo il trattamento creme antibiotiche e siliconiche adeguate.

IL MEDICO MI HA DETTO CHE E' UNA COSA LUNGA: VERO
Spesso si crede erroneamente che un tatuaggio in quanto piccolo verrà cancellato più rapidamente: in realtà quello che incide sul tempo della rimozione sono la natura del pigmento, spesso sconosciuta da parte del paziente, la sua profondità, e la capacità delle cellule fagocitarie di catturare le particelle di inchiostro e rimuoverle. Tutte queste variabili fanno sì che il numero delle sedute necessarie per rimuovere un tatuaggio non si possa stabilire prima dell'intervento: questo è sicuramente un limite oggettivo della tecnica.

HO FATTO GIA QUATTRO SEDUTE E NON HO VISTO NESSUN RISULTATO: POSSIBILE
In effetti - sempre partendo dal presupposto che si sia usato un laser q-switch di buon livello - è possibile, molto raramente, osservare che il pigmento non schiarisce per nulla (cosa osservabile in genere per inchiostri diversi dal nero): in questo caso è inutile procedere. Diverso è il caso di un tatuaggio che si schiarisca bene con le prime sedute e con più difficoltà nelle successive: questo è normale in quanto, via via che viene rimosso l'inchiostro, i risultati saranno sempre meno evidenti e occorrerà pazienza: importante sarà vedere che ad ogni a seduta il tatuaggio, anche di poco, diventa sempre più chiaro.

MI HANNO DETTO CHE PUO RIMANERE UN ALONE: VERISSIMO
Tra gli inconvenienti di questa tecnica che garantisce l'assenza di cicatrice c' è anche quello di lasciare l'ombra "ghost" del vecchio tatuaggio. Questo significa che le particelle di inchiostro non sono state rimosse completamente perché troppo profonde o irraggiungibile dall'onda laser. A nostro avviso il ghost - quando si verifica - è comunque un evento accettabile: tende comunque ad attenuarsi nel tempo e diventa invisibile con l'abbronzatura.
POSSONO RIMANERE DELLE CHIAZZE BIANCHE AL POSTO DEL TATUAGGIO: FALSO
Se viene utilizzato un laser q-switch con lunghezza 1064 (che non ha grande affinità per la melanina) l'ipopigmentazione è pressoché impossibile. Nella nostra esperienza fototipi molto scuri rispondono al trattamento del tatuaggio senza sviluppare alcuna ipopigmentazione.

CI SONO DEI COLORI CHE NON POSSONO ESSERE RIMOSSI : FALSO
In pratica solo l'inchiostro bianco e il giallo vengono considerati inamovibili. In realtà il giallo (che spesso è tale solo otticamente) contiene dei pigmenti che possono rispondere al trattamento laser con q-switch lunghezza d'onda 532, la stessa che si usa per il rosso. Purtroppo i colori verde e azzurro rispondono solo a lunghezze d'onda molto particolari, che non tutti i laser q-switch hanno.

IL TRATTAMENTO E' MOLTO DOLOROSO: FALSO
Nella nostra esperienza il trattamento di rimozione dei tatuaggi è in genere ben tollerato anche perché viene eseguito contemporaneamente raffreddamento ad aria. Nelle zone più sensibili, o nei soggetti più delicati, può essere utilizzata una crema anestetica.

E' UN PROCEDIMENTO LENTO IN QUANTO LE SEDUTE SI FANNO OGNI DUE MESI: VERO
I protocolli attuali consigliano di effettuare una seduta ogni 40-60 gg . Questo rende al rimozione di un tatuaggio una cosa effettivamente lunga. Di più, secondo la nostra esperienza il tempo effettivo per la rimozione delle particelle dopo ogni seduta è di 4-5 mesi quindi le sedute potrebbero ulteriormente distanziate. Chi non è disposto ad accettare questi tempi non dovrebbe intraprendere questa tecnica

IL TRATTAMENTO E' MOLTO COSTOSO: FALSO
Considerato l'alto livello della tecnologia laser q-switch un prezzo medio di 100-150 euro a seduta per un tatuaggio medio-piccolo non può essere considerato elevato. Purtroppo il fatto di non conoscere a priori l'esatto numero delle sedute rende impossibile stabilire un preventivo sicuro. Se questo può rappresentare un problema, noi consigliamo sempre il paziente di astenersi dal cominciare.
Dott. Giuseppe Parodi
http://www.giuseppeparodi.it
Socio Isplad

[Fonte margherita.net]



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