giovedì 24 febbraio 2011

Interrogazione Bernardini, la Casellati nega il falso condiviso. A Maggio via agli Stati Generali

Oggi pomeriggio il Governo - o almeno una parte di esso - ha mostrato quale attenzione riserva alle famiglie separate italiane. E se qualcuno si chiedeva come mai un Dicastero che negli ultimi due anni era stato così attento alle problematiche della Giustizia non si fosse ancora concentrato sullo scandalo del falso condiviso, è arrivato il momento delle risposte. 

Il testo con cui la Casellati - Sottosegretario alla Giustizia - ha inteso stendere un pesante coperchio sull'argomento la dice tutta, anche se all'ipocrisia dei dati ISTAT sbandierati dal Sottosegretario si è opposta energicamente l'on. Rita Bernardini, che ha replicato opponendo le statistiche dell'Osservatorio Nazionale di ADIANTUM e ha chiesto spiegazioni sui moduli prestampati - con previsione del domicilio prevalente e dell'assegno alla madre - in largo uso presso le cancellerie dei tribunali italiani.

Il documento del Ministero è una non-risposta, e rappresenta una posizione di vero e proprio arroccamento - senza alcuna apertura - da parte di chi dovrebbe studiare bene prima di recitare una litania a cui non crede più nessuno. La parte finale del testo, poi, è il trionfo del "politicamente nullo". 

Su tutto, forti sono le perplessità della Società Civile, che si chiede se una figura politica come quella della Casellati (tuttora appartenente al mondo dell'avvocatura) sia o meno idonea a ricoprire un ruolo così delicato. Ciò che ha scritto, spiace dirlo, dimostrerebbe inequivocabilmente di no.

Sull'onda di quanto è successo oggi i Radicali Italiani, ADIANTUM, Lega Italiana Divorzio Breve, ANFI e Genitori Italiani convocheranno per i prossimi 5-7 Maggio gli Stati Generali sulla Giustizia Familiare, una "tre giorni" di impegno civile tutta dedicata alle problematiche delle famiglie che si scontrano con un apparato giudiziario desueto, ingiusto e altamente burocratizzato, che il più delle volte nega la giustizia a chi la chiede.

Gli Stati Generali si svolgeranno a Roma tra il Campidoglio (Convegno ANFI) e il Consiglio Regionale del Lazio, e già nei prossimi giorni verranno raccolte le adesioni di altre associazioni, di personaggi della Politica, delle professioni e, sopratutto, della Società Civile. Ampia condivisione, infatti, verrà permessa ai genitori, uomini e donne, ai quali - fino ad esaurimento del tempo programmato a disposizione - verranno riservati  spazi di intervento (3-5 minuti ad ognuno) per testimoniare il proprio disagio causato dalla "malagiustizia" familiare.

Certa l'adesione, tra gli altri, di Tiberio Timperi, Rita Bernardini (e di tutto il gruppo radicale) e di Aurelio Grimaldi. Gli organizzatori predisporranno nelle prossime due settimane una "piazza virtuale" interamente dedicata all'evento (www.giustiziafamiliare.it - sito in costruzione), in cui sarà possibile iscriversi e ricevere tutti gli aggiornamenti.

Fonte: adiantum.it

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