venerdì 31 dicembre 2010

Class Action, a gennaio la richiesta, anche per il CSM, della condanna per la mancata vigilanza sulla applicazione della L. 54/2006.

Il prossimo 13 Gennaio ADIANTUM, per mano del Responsabile Ufficio Legale avv. Davide Romano, depositerà al TAR l'istanza contro il Ministero di Giustizia, chiedendo l'ammissibilità del procedimento collettivo e la condanna (anche per il CSM) per la mancata vigilanza sulla mancata applicazione della L. 54/2006. 

Nelle settimane successive al deposito della diffida (15 Ottobre), infatti, nessun segnale è giunto dai destinatari (Ministero e CSM), e i 90 giorni previsti dal decreto legislativo che ha istituito la Class Action stanno per scadere. 

Nessuna sorpresa, pertanto, da chi in questi cinque anni dall'entrata in vigore della Riforma ha girato la testa facendo finta di non vedere ciò che succede ancora oggi in tutte le aule di tribunale italiane. Nel frattempo, però, è montato a dismisura il malcontento delle famiglie separate e, sopratutto, l'esposizione mediatica del disagio esistenziale da parte di tutti coloro che subiscono lo scandalo del falso condiviso. Durante il 2010, poi, tale disagio è stato testimoniato sempre più da personaggi anche noti. Timperi in primis, ma anche Bocelli e, recentemente, Morgan. 

Il Segretario Nazionale di ADIANTUM, Alessio Cardinale, e il Presidente Turnario, Andrea Carta, dichiarano congiuntamente: "per ADIANTUM il deposito dell'istanza al TAR non è un punto di arrivo, ma una data di partenza. Qualunque sarà l'esito, procederemo speditamente per una condanna dell'Italia presso la Corte Europea dei diritti dell'uomo. L'anno che si apre sarà denso di avvenimenti sul tema della tutela dei minori, e non si escludono veri e propri punti di svolta sul condiviso. L'azione di sostegno al DDL 957 sarà incessante. Due le emergenze da affrontare con grande impegno: la riforma della responsabilità civile dei  magistrati, ferma ancora oggi alla imbarazzante e iniqua legge Vassalli, e la modifica dell'art. 5 c.2 della L. 149/2001, che attribuisce un potere abnorme ai servizi sociali. 

Riguardo alla responsabilità dei giudici sarà importante sostenere con ogni mezzo il disegno di legge dell'On. Bernardini (Radicali), mentre per il secondo aspetto, durante il 2011, imbastiremo una nuova Class Action proprio contro l'operato degli assistenti sociali, sia in tema di scarsa vigilanza che in quello di preparazione professionale. Gli allontanamenti immotivati di bambini dal proprio nucleo familiare verranno denunciati puntualmente e con più vigore. Se quest'anno abbiamo lasciato aperto uno spiraglio alla diplomazia, confidando nel buon senso delle Istituzioni, nel 2011, in assenza di segnali positivi, quello spiraglio si chiude: faremo sempre i nomi di chi sbaglia". 

Adiantum informa, inoltre, che è allo studio dell'Ufficio Legale una iniziativa collettiva che promuova un giudizio sull'operato del mondo della scuola. 

[Fonnte adiantum.it]

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