mercoledì 27 ottobre 2010

Figli contesi con l'ex marito tedesco Marinella Colombo fermata a Milano

La donna aveva portato in Italia i due bambini, sei e dieci anni, dopo la fine del matrimonio - Il fermo è avvenuto nel tribunale dei minori, dove aveva deciso di presentarsi spontaneamente

 

E' stata posta in stato di fermo Marinella Colombo, la milanese che aveva portato con sé i figli in Italia dopo la fine del matrimonio con un tedesco e nei confronti della quale era stato emesso un mandato d'arresto europeo dall'autorità giudiziaria tedesca. Il fermo, secondo quanto è stato spiegato dai legali, è avvenuto dopo che la donna si era presentata per fare dichiarazioni in un'udienza al tribunale dei minori di Milano. Alla donna erano stati sottratti i figli dopo la rottura del suo matrimonio in Germania. Dopo essere tornata in Germania, Marinella Colombo aveva ripreso i figli ed era fuggita con loro.

Colombo era andata spontaneamente in tribunale. Era latitante dal febbraio scorso, quando era andata in Germania per riprendersi i suoi figli, di sei e dieci anni, che qualche mese prima erano stati prelevati a scuola a Milano su ordine dell'autorità giudiziaria tedesca. Secondo quanto è stato riferito da Filippo Jarach, che si occupa delle relazioni con la stampa per conto del difensore della donna, Laura Cossar, Colombo è stata fermata, dopo aver reso le sue deposizioni, per verificare se sia ancora valido un mandato di arresto europeo emesso tempo fa nei suoi confronti.

La donna, secondo quanto riferito da Jarach, andrà nel carcere milanese di San Vittore. Colombo ha da sempre denunciato il fatto che la sottrazione dei suoi figli sia stata ordinata, scavalcando i giudici, dallo Jugendamt, un organismo tedesco che si occupa di minori, fondato dal capo delle SS Heinrich Himmler e tuttora operante.

Il dramma di Marinella Colombo inizia quando, separata dal marito Tobias Ritter, chiede alla giustizia della Baviera di potersi trasferire a Milano per ragioni di lavoro. Interviene lo Jugendamt, l'organizzazione che in Germania ha la funzione di assistente sociale, ma anche di sostegno attivo ai tribunali e di difesa degli interessi tedeschi. Nell'autunno 2008 la signora Colombo carica in macchina Leonardo e Nicolò e li porta a Milano. Inizia così un lungo procedimento giudiziario sulla base del quale la Germania emette un mandato di arresto per la madre e un ordine di rimpatrio per i due bambini.

I piccoli restano in Italia per alcuni mesi fino a quando la donna raggiunge un accordo con il marito ed è in grado di mandarli a scuola. Nel maggio dello scorso anno, però,i carabinieri di Milano eseguono un ordine del tribunale tedesco, prelevano i bambini a scuola e affidano Leonardo e Nicolò alle autorità tedesche, che li portano in Baviera, non lontano da Monaco, e li consegnano al padre. Da quel momento Marinella Colombo non li ha più visti fino al febbraio scorso, quando ha deciso di riprendersi i bambini. 

 

[Fonte repubblica.it]

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