domenica 24 ottobre 2010

Bergamo, coppia romena ricatta un sacerdote 70mila euro per il video dei suoi incontri intimi

Filmato in compagnia di una donna che aveva aiutato nella camera di un albergo si "confessa" ai carabinieri

Sedotto e ricattato. Come in una brutta copia del telefilm "Uccelli di rovo" un anziano prete bergamasco, classe 1945, è stato circuito da una coppia, è stato filmato in compagnia di una donna e poi ricattato. Ma l'uomo che voleva estorcergli denaro, N. C. V., di 27 anni, di origine rumena residente a Sirtori, in provincia di Lecco, pregiudicato, venditore ambulante, è finito in manette per tentata estorsione, mentre ancora si cerca la sua complice.

Le indagini hanno avuto inizio nel giugno scorso quando il prete della bassa Bergamasca ha denunciato ai carabinieri che, pochi giorni prima, una persona gli aveva mostrato alcune foto che lo ritraevano in momenti di intimità con un donna e gli chiedeva di versargli 70.000 euro, di cui 20.000 entro due giorni.

Lo sconosciuto, stando a quanto ha riferito il prete, per rendere le sue minacce più convincenti, gli avrebbe detto che aveva già un acquirente delle foto che gli aveva offerto molto di più. Non solo. L'uomo aveva poi minacciato il prelato dicendogli che in caso di mancato pagamento, la domenica successiva, sul sagrato della chiesa, avrebbe distribuito le immagini ai fedeli che uscivano dopo la messa.

Ai carabinieri il prete ha confessato di aver conosciuto molto tempo prima sia l'uomo che la donna, presentatagli come la moglie, entrambi indigenti, ai quali aveva offerto ospitalità nella canonica per alcuni giorni. I due in seguito erano rientrati in patria ma erano rimasti in contatto col prete prospettandogli ripetutamente uno stato di grande indigenza. E il sacerdote dapprima gli ha inviato alcuni piccoli sostegni economici, successivamente, si è recato nel loro paese d'origine per verificare le effettive condizioni. Ritornato in Italia si era prodigato nell'inviargli altro denaro. Poi non li aveva più sentiti. Nel giugno scorso, però, la donna lo ha nuovamente contattato dicendogli di trovarsi in un albergo di Bergamo.

L'ecclesiastico, arrivato in albergo, le ha saldato il conto e, dopo averla portata a cena, l'ha portata in un altro albergo dove avrebbe trascorso con lei momenti di intimità. Le indagini svolte dai Carabinieri hanno accertato che la donna straniera, non ancora identificata, con l'ausilio di una telecamera portatile puntata sul letto della camera d'albergo ha registrato l'incontro intimo per poi incaricare il suo "complice" di tentare l'estorsione.

[Fonte repubblica.it]

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