sabato 23 ottobre 2010

Assoldò killer per uccidere marito arrestata a Roma clochard polacca

Per non scontare la condanna a 25 anni di carcere inflittale in Polonia per aver commissionato l'omicidio del coniuge, ha vissuto per dieci anni da senza fissa dimora in Italia ma alla fine è stata scoperta e bloccata dalla polizia

Corporatura robusta, occhi verdi, frequenti cambi di pettinatura. Così veniva descritta nelle note di ricerca emesse dalle autorità polacche che si sono occupate del caso dell'omicidio del marito della donna. Cinquantatreenne, ormai in Italia da 10 anni e senza fissa dimora, nel 1996 aveva assoldato e pagato 2 sicari per compiere il gesto ed eliminare il compagno. Poi si era rifugiata in Italia, dove viveva da clochard, spesso appoggiandosi in un'area nella zona di Trigoria. Ma non è riuscita a nascondere il suo passato agli agenti del commissariato Castro Pretorio, diretto da Massimo Improta, che ieri, a conclusione dei riscontri estesi anche in ambito internazionale, hanno fatto scattare l'arresto in vista poi dell'estradizione.

La donna, dopo un primo matrimonio terminato con la morte del primo marito in un incidente stradale, si era risposata fino a quando, nel 1993, ha ordinato l'omicidio. Alla base, secondo le ricostruzioni dell'autorità polacca, vi sarebbero stati motivi passionali. Nel 2006 è arrivata la condanna a 25 anni di reclusione. Quindi la fuga in Italia.

E' stata rintracciata, fa sapere la polizia, grazie ad un'attività di costante monitoraggio delle presenze dei senza fissa dimora nella zona di competenza, nel cui ambiente, di recente, si diceva di una donna particolarmente pericolosa che aveva avuto problemi con la giustizia. Quindi, dopo alcuni giorni di ricerche e di identificazioni, gli uomini del commissariato sono riusciti a chiudere il cerchio, rintracciandola. Per la 53enne ora saranno avviate le procedure per l'estradizione.

[Fonte repubblica.it]

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